Chi è lo Youtuber a Firenze?

La curiosità, volontà di conoscere, definita da Aristotele “meraviglia”: questa ci muove e ci complica, talvolta, l’esistenza

Curiosità oggi è soprattutto condividere. Youtube, Agorà degli anni 2000, si è oramai consolidata come piattaforma imprescindibile per chi voglia ricercare filmati, ma, soprattutto, caricarli. Chi posta video sul più famoso magazzino di immagini in movimento viene chiamato Youtuber.

Possiamo soffermarci su alcuni dei  Video Fiorentini, suddividendoli per tematiche!

Video sulla salute e sulla persona

Nel corso dell’anno 2011 è stato realizzato un cortometraggio, intitolato “T.V.B: Ti Va di Bere?”, nell’ambito del progetto “Di testa mia“, promosso dalla Regione Toscana. Iniziativa che prevede la partecipazione degli adolescenti nel proporre idee per il mondo giovanile, in diversi ambiti della vita di ogni giorno.

L’input di mettere su un filmato nasce appunto da un gruppo di ragazzi. Hanno come appoggio un regista di professione, Duccio Chiarini, e, in concreto, sono loro a creare questo video/spot di denuncia  sulla problematica dell’alcolismo tra i giovani.

youtuber, toc toc firenze

Si racconta la storia di un ragazzo estroverso che, a causa del suo vizio per l’alcool, si ritrova sempre più a rischiare di perdere gli affetti e la fiducia di chi gli sta intorno. Con una buona dose di autoironia, mettendo in risalto le complessità del crescere e dell’essere se stessi, questi ragazzi, sebbene non “Youtubers per professione“, partecipano, si fanno sentire.

Il  video viene pubblicato su Youtube e nel sito “Di testa mia” e di Ripplemarks, “laboratorio di giornalismo partecipativo” sul web.

Uno spot che riguarda, invece, l’ambito più ampio della persona umana, dal titolo significativo di “Liberi di essere“, viene realizzato per un laboratorio di immagine coordinata dell’università di Firenze. Si cerca di descrivere la vita quotidiana dello studente, sottolineando l’importanza di essere liberi di esplicare la propria personalità!

Video “epici”

youtuber, toc toc firenze

Questa serie di filmati, conosciuti come “The legend of Poppa“, vengono prodotti, quasi per caso, da alcuni liceali di Firenze, nel lontano 2009.

Inizialmente concepito come un video da proiettare ai compagni di classe durante una cena, il primo “corto della serie arriva a riscuotere un grande successo tra i giovani di Firenze.

La particolarità di questi video sono il loro essere “epico-demenziali“: così li definisce uno dei protagonisti, durante l’intervista a “Beard and Nerd“, programma radiofonico condotto su Spreaker. La trama di questi veri e propri piccoli film, targati Ù Entertainment, si incentra sulle avventure di un ragazzo timido che, entrato in possesso di uno strano libro, cambia radicalmente la sua vita, trova la stima in sè e vive scene alla Matrix.

Parole chiave: ironia, destrezza tecnica nelle riprese, divertimento e risate!! 

Un’altra serie di video, che si potrebbero definire “epico-sportivi“, rappresentano invece il frutto del lavoro dello Youtuber che, nell’ambito della tematica sportiva, vuole focalizzare l’attenzione su evoluzioni ed acrobazie di impatto nella pratica del Parkour.

youtuber, toc toc firenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un esempio è il video intitolato “Slow Motion“, dell’associazione sportiva di Parkour a Firenze. Il filmato è brevissimo, ma cattura l’attenzione, mostrando, al rallentatore, i movimenti dell’atleta nel superare “ostacoli” urbani!Un altro video pieno di adrenalina, “Florence Free Run 2011” girato sia nelle vie di Firenze, sia negli interni di una palestra, mostra i salti e gli esercizi acrobatici degli atleti: da notare la colonna sonora che accompagna il filmato!

Ed infine, un cortometraggio che ha al centro della sua tematica la letteratura: ecco “Illusio“. Anche questo video è stato realizzato da ragazzi Fiorentini, che hanno girato tutte le scene all’interno del Cimitero degli Inglesi. Protagonista è la figura di Ugo Foscolo, in visita alla tomba del fratello Giovanni: sulla scia dell’opera “Dei Sepolcri“, questo filmato, tinto di una malinconia triste e girato in bianco in nero, ha tutte le qualità che spingono alla riflessione.

Credits: Webtreats, andlun1, Katler Dettmann, whatleydude

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