Bere e guidare: ritiro della patente e non solo

Ritiro della patente, Toc toc Firenze

Quante volte vi è capitato, tornando a casa la sera, di essere fermati per il famigerato alcol test? La reazione solitamente va dalla paura iniziale al successivo sollievo od odio verso tutto e tutti. Ma perché è importante non bere quando si deve guidare? È bene chiarire che non si incappa nel semplice ritiro della patente, ma in molto, molto altro.

Salvo i neo patentati, che hanno il limite a zero, il tasso alcolemico massimo consentito dalla legge è di 0.5 (grammi di alcol per  litro di sangue). Che succede se il limite viene superato?

Se si ha un tasso alcolemico compreso tra lo 0.5 e lo 0.8, è previsto “soltanto” il ritiro della patente fino a 6 mesi. Se si supera lo 0.8 invece si commette un reato penale, e allora inizia il vero e proprio casino.

Ritiro della patente, Toc toc Firenze

Il ritiro della patente

Il ritiro della patente è stabilito dal Prefetto il quale, in base al tasso alcolemico rilevato, stabilisce un numero di giorni che varia da 90, tre mesi, a 720, due anni. La sanzione amministrativa, solo nel caso in cui si ha un tasso compreso tra 0.5 e 0.8 (se si supera lo 0.8 non è più una sanzione amministrativa ma un’ammenda), varia da 800 a 3200€.

Vanno poi aggiunte le sanzioni relative ad eventuali altre infrazioni.

Il reato penale

Del processo penale si occupa la Procura della Repubblica, che assegna il procedimento a un Pubblico Ministero e a un difensore, che l’imputato ha diritto di scegliere entro 15 giorni dalla data di notifica del reato.

Il giudice stabilirà l’ammontare dell’ammenda e l’arresto. Se e solo se, quando è stato commesso il reato, non sono state commesse altre infrazioni, la pena può essere convertita in ore di servizio civile da eseguire presso una Misericordia o una Humanitas.

ritiro della patente, toc toc firenze

Come riprendere la patente

Riprendere la patente è un’impresa ardua. La prefettura assegnerà il caso ad una commissione medica che deciderà, a sua totale discrezione, per quanto tempo restituire la patente.

Il vero problema è, diciamocelo, che se si viene “beccati”, si è considerati automaticamente degli alcolizzati: occorre quindi eseguire analisi specifiche del sangue, delle urine, del capello, colloqui con psicologi ed incontri con alcolisti anonimi, tutte operazioni molto costose che si aggiungono ai già salati costi amministrativi e giuridici.

La patente resa dopo il vostro “inconveniente” non sarà valida per 10 anni come quelle normali ma soltanto per un po’ di mesi. Poi di nuovo esami, per 2 o  3 volte ma anche di più, finché la commissione non la rinnoverà “per sempre”.

Bere e guidare non comporta solo stare del tempo senza patente, ma una serie di importanti costi economici, nonché il dover affrontare psicologi ed alcolisti anonimi, cosa che sicuramente non è piacevole, specialmente per un giovane che forse ha solo peccato di superficialità.

Ma le leggi sono così, e sono così dure perché di superficiali, in passato, ce ne sono stati troppi. Quindi la prossima sera che uscite e guidate optate per un’acqua tonica, perché una birra, per quanto possa essere fresca e dissetante, vale molto meno di un processo penale, e, nei casi peggiori, della vita.

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  • Filippo Ferraro

    Sono nato a Firenze nel 1992 e studio Ingegneria Civile. Mi piace fare sport e da sempre sono appassionato della mia città, specialmente per quel che riguarda il traffico, la mobilità e la tramvia.

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