Contratto di affitto per studenti: tre cose da sapere!

contratto di affitto per studenti

Prenderai in affitto una stanza per esigenze di studio o di lavoro? Hai deciso di concedere in locazione un appartamento oppure una stanza?

Allora, probabilmente ti starai chiedendo se registrare o meno il contratto e, se non ti sei posto questa domanda, dovrai inevitabilmente farlo. Spesso, proprietari e inquilini decidono, di comune accordo, di non procedere alla registrazione dei contratti di locazione, nella convinzione di commettere una semplice evasione delle imposte, senza rendersi conto di auto-condannarsi ad una più incerta e svantaggiosa situazione.

Ci sono almeno tre buoni motivi che rendono conveniente la registrazione del contratto, tanto per il locatore, quanto per il conduttore.

In primo luogo, il contratto non registrato non è valido; di conseguenza, il proprietario dell’immobile non può far valere per vie legali il proprio diritto alla riscossione del canone, in caso di inquilino moroso. Inoltre, l’inquilino può essere beneficiario di detrazioni fiscali in proporzione al reddito a seconda del tipo di contratto stipulato, sia che si tratti di studenti universitari, che di lavoratori dipendenti. La certezza di un contratto poi, vi garantisce che se dovesse sorgere un problema, nella maggioranza dei casi non occorre ricorrere al turpiloquio o ai giudici… perché  è il contratto stesso che vi indica quali sono le soluzioni della controversia.

contratto di affitto per studenti

Anche perché si sa, nel diritto, come nella medicina, è d’oro la regola per cui prevenire è meglio che curare.

Insomma, potrete accordarvi sulla permanenza, sulla disdetta, sulle cauzioni o sulle mensilità con la tranquillità di veder soddisfatte le esigenze di entrambe le parti interessate. Il contratto può essere registrato anche online oppure presso una sede dell’Agenzia delle Entrate. Per il pagamento delle imposte dovute, il proprietario potrà scegliere tra il regime della cedolare secca, con la quale dovrebbe pagare un’imposta pari al 21% dell’importo del canone annuale complessivo; oppure dovrà versare l’imposta di bollo e di registro all’atto della registrazione.

Nel caso in cui si proceda con la cedolare secca, l’imposta di bollo e di registro non sono dovute.

La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto oppure entro 30 giorni dalla data a partire dalla quale il contratto acquista efficacia. L’imposta di bollo è pari a 16 Euro ogni quattro facciate scritte per ogni copia da registrare. L’imposta di registro è il 2% del canone annuale dovuto, per un importo minimo di 67 Euro. Esse sono per metà a carico del proprietario, per l’altra spettano all’inquilino.

Ad esempio, per un contratto di affitto per studenti standard, con un importo dell’affitto di 400 Euro mensili (400 Euro x 12 = 4800 Euro annuali), l’imposta di bollo sarà 16 Euro perchè in genere non vengono superate le 4 facciate e viene registrata una sola copia; l’imposta di registro sarà di 96 Euro.

A fronte di un canone mensile di 200 Euro (200 Euro x 12 = 2400 Euro annuali), l’imposta di bollo sarebbe stata di 48 Euro, ma poichè il minimo previsto dalla legge è 67 Euro, l’importo da versare è di Euro 67.

contratto di affitto per studenti

Le regole del contratto di affitto per studenti sono poche e chiare. Non vale la pena ignorarle visti i benefici che garantiscono! Credits: Nonciclopedia, Thebigbangtheorywiki, iocomprocasa.com

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