Curriculum Vitae: come e perché

Pensare al Curriculum Vitae è un’azione ansiogena, che tutti cercano – quando possibile – di evitare. Ma non se ne può fare a meno. È il requisito essenziale e il primo passo nella carriera lavorativa di ognuno. Qui trovate le risposte, secondo Toc toc, alle domande più frequenti che vi siete sempre fatti.
Curriculum Vitae: come e perché, toc toc firenze

A cosa serve il Curriculum Vitae?

A poco. O meglio, serve al datore di lavoro ad avere un’idea compiuta della persona che siete. Serve a conoscere il vostro percorso di studi, le vostre competenze e la vostra capacità di esporle. Ma la parte più importante rimane il colloquio faccia a faccia.

Viene davvero preso in considerazione?

Sì. Se il datore ha bisogno di personale, analizzerà tutte le domande. È essenziale fornire i vostri contatti in modo chiaro ed esauriente: indirizzo email e numero di telefono leggibili.

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C’è un modello da seguire?

Sì. A volte si richiede un curriculum Europass, che potete scaricare e compilare: questo modello vi segue passo passo nella stesura. Oppure potete scriverlo da soli dividendolo in sezioni: dati anagrafici, percorso di studi, esperienze lavorative, competenze tecniche e linguistiche, interessi personali. Bisogna puntare sulla precisione e sulla concretezza, evitando giudizi autocelebrativi.

Devo parlare in prima o in terza persona?

Di norma, in terza persona: scriverlo è più facile di quanto crediate, senza bisogno di uno sdoppiamento di personalità.

Devo dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità?

Sempre. Perché tanto le bugie hanno le gambe corte, e le incongruenze emergeranno in fase di colloquio. Però una cosa la potete fare: calibrare il curriculum a seconda del posto di lavoro a cui ambite, soffermarvi su alcune informazioni e tacere su altre. Non è barare, ma semplicemente andare in contro alle richieste dell’azienda. Ad esempio, se fate domanda per lavorare in un supermercato, a nessuno servirà sapere che in passato avete partecipato a un corso di punto croce o che nel tempo libero fate Tai chi: è meglio omettere certe informazioni e soffermarsi su ciò che è veramente necessario.

Credits: QuilavoroCoworkingforLondonorange

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  • 22 anni. La scrittura è come un tic e sto cercando di sfruttarla a mio favore. Nel frattempo studio. Colleziono sottobicchieri e libri autografati. A maggio 2015 il mio romanzo è uscito in libreria: "Se nessuno sa dove sei", Edizioni Piemme.

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