Ormai gli shot, ovvero ridotte quantità di alcol servite in piccoli bicchierini, sono diventati personaggi attivi delle serate in centro.

Hanno la particolarità di essere bevuti tutto d’un fiato, e come ci ricorda la parola inglese “shot” sono dei veri e propri “spari” a bruciapelo nello stomaco. Abbinando ingredienti particolari si possono creare opere molto fantasiose ed originali. Spesso però capita di ordinare i più classici. Quindi per non cadere nella monotonia meglio affidarsi ad esperti, che utilizzando un po’ di estro, vi sapranno stupire. Ve ne consigliamo alcuni:

EBY’S BAR

shot, toc toc firenzeSituato all’Arco di San Pierino. L’eby’s bar si è conquistato il titolo di “dottore degli shot“, e come non essere d’accordo? L’ambiente è molto solare ed accogliente, e il personale coinvolgente. Basti pensare al “rito“: quando viene servito il bicchierino Eby e i suoi collaboratori incitano a berlo urlando “vai vai vai”, ed è subito festa!

Gli shot sono favolosi: vengono utilizzati una varietà di ingredienti a partire dal tabasco fino alla banana. Ad alcuni shot viene addirittura dato fuoco. Sono tutte creazioni personali di Eby.
Lungimirante con gli ingredienti (nell’ Eby’s caffè utilizza arancia, zucchero e caffè quando ancora non era usuale trovarli negli shot), ci gioca, li abbina con maestria e riesce a rendere ogni bicchierino un vero e proprio spettacolo.

KITSCH

Situato nei pressi di piazza Beccaria. Ambiente carino, sempre molto affollato, quindi sempre meglio ricordarsi di prenotare. Offre una grande scelta di shot: dalla panna con l’atomic bomb, fino a passare al cervelletto – lo shot che ricorda la materia del cervello – creato utilizzando vodka, granatina e bailey’s per finire con un suction cup dove si potrà trovare crema di melone.

shot, toc toc firenze

ANTICO CAFFE’ DEL MORO

Chiamato anche “caffè degli artisti“, e il soprannome dice tutto!
Situato in via del Moro, via che parte dal ponte alla Carraia e arriva sino a via dei Tornabuoni. All’interno si respira un’aria un po’ bohémien, calda e raccolta.
Gestito da due fratelli che hanno avuto la splendida idea di allestire delle piccole mostre di artisti emergenti all’interno.
Ma, passiamo agli shot. C’è una grandissima scelta: dai più classici (realizzati in maniera ineccepibile), ai più fantasiosi.
L’elemento predominante è la frutta, esotica e non, ma comunque sempre fresca.

A Firenze non c’è mai niente da fare? Non è vero, scopri cosa fare la sera!

Credits: Life Starts at the End of your Comfort ZoneWikipedia, Pinsta.me

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  • Sono Laura. Classe 1996. Frequento il quinto anno di ragioneria. Appassionata di viaggi. Assidua disordinata: perdo cose e treni. Amo i dettagli, le piccole sfumature: per questo Firenze è la mia città. L'Arte mi fa sorridere e riesce a muovermi la penna.

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