Fiorentina-Cesena: Ilicic il trascinatore che non ti aspetti. Adesso testa a Siviglia

Fiorentina-Cesena, Toc Toc Firenze

Fiorentina-Cesena: riscatto fu, ci siamo.
La Fiorentina torna alla vittoria in campionato dopo quattro sconfitte consecutive e soprattutto torna a giocare a calcio.
Ha convinto la squadra scesa in campo oggi, trascinata da un inatteso Josip Ilicic autore di una splendida doppietta, prima su rigore (strano ma vero), poi compie una gran giocata al limite dell’area fintando il tiro di sinistro e mettendo la palla in buca d’angolo con il il destro. Questa era la risposta che volevamo da parte della Fiorentina, perché si Giovedì c’è il Siviglia, ma il campionato è una competizione da non sottovalutare assolutamente.
La squadra c’è, è viva e ha risposto presente dopo essere finita nel dimenticatoio per diverse settimane, non c’è solo la Fiorentina “European Style”, oggi abbiamo avuto la riprova che la rincorsa al quinto posto è possibile.
Quinto posto che proprio grazie alla vittoria per 3-1 col Cesena è stato riagguantato dalla squadra di Montella ma mancano ancora quattro finali da giocare prima di cantar vittoria. Empoli, Palermo, Parma e Chievo sono obbiettivi alla portata dei viola ma allo stesso tempo sono insidie da non sottovalutare assolutamente.

L’obbiettivo è alla portata, contando che poi quest’estate non ci saranno competizioni internazionali la squadra deve assolutamente dare il 100% adesso per centrare due obbiettivi fondamentali per salvare, o svoltare totalmente la stagione: il quinto posto e la finale di Varsavia. A risultato ormai archiviato la Fiesole ha infatti intonato il coro “oh Montella portaci a Varsavia”, mai cantar vittoria troppo presto, ma la Fiorentina oggi ha mostrato di poter competere mentalmente anche in campionato per la lotta all’Europa League.
Si è rivisto l’atteggiamento giusto da parte di tutto l’ambiente, certo il Cesena non è proprio un avversario di primo livello, ma come il Cagliari lotta per rimanere in Serie A e abbiamo visto com’è andata a finire sette giorni fa, quindi tre punti oggi non erano proprio scontati.

Hanno reagito, nel complesso c’è stata una dimostrazione di presenza, è stato fischiato un rigore ed è stato realizzato, infine, nota non da poco conto, al termine della gara le statistiche dicono 19 tiri totali di cui 12 in porta.
A Siviglia Giovedì sera sarà dura, questo è certo, probabilmente sarà la partita più difficile di tutta la gestione Montella.
Di fronte troveremo la quinta forza della Liga capace di rimontare uno 0-2 casalingo contro i marziani del Barcellona e capaci di vincere 3 delle ultime 9 edizioni dell’Europa League. In sostanza sarà un po l’esame di maturità di questa squadra, il Siviglia gioca un calcio veloce, bello da vedere e soprattutto efficace. La falla del sistema sta nella difesa (forte, ma non come gli altri reparti) ed è li che la Fiorentina deve colpire; davanti la squadra di Montella ha giocatori veloci e intelligenti come Salah e Joaquin (un derby per lui tifoso del Betis) che dovranno essere bravi a sfruttare gli eventuali errori della retroguardia spagnola.
L’importante sarà segnare almeno un gol tentando poi il tutto per tutto tra le mura amiche.
Il Siviglia questa stagione ha perso soltanto una partita in casa (contro il Real Madrid sabato sera), vincere vorrebbe dire compiere un impresa molto ardua, ma non impossibile.
La Fiorentina ci ha abituato a ribaltoni impossibili e incredibili colpi di scena; una cosa è certa, sarà una lotta senza esclusioni di colpi. Saranno i 180 minuti più lungi della stagione, Varsavia è ad un passo, ma ci sarà da sudare.

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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