Fiorentina – Sampdoria: viola solitaria al quarto posto, Diamanti e Salah purgano la Samp

Siviglia - Fiorentina, Toc Toc Firenze

“Yes i know my way”, titolava così uno dei grandissimi successi di Pino Daniele, artista che purtroppo giusto pochi mesi fa ci ha lasciato. “Io la conosco, la mia strada”: non ci potrebbe essere canzone migliore per definire il momento di questa Fiorentina. Una squadra che la sua strada, adesso, la conosce bene, è consapevole dei propri mezzi e sa perfettamente dove può e deve arrivare. Non ci sono limiti, non possono esserci limiti per una Fiorentina come questa: spumeggiante, bella da vedere e soprattutto concreta. Quella concretezza che gli era mancata negli anni scorsi e che, inevitabilmente, ne aveva condizionato il cammino. Il primo scoglio è stato abbattuto. L’Aprile di fuoco dei viola si apriva con lo scontro Champions contro la Sampdoria dell’esuberante Ferrero; blucerchiati che sono stati rispediti al quinto posto con un sonoro 2-0 che, a dirla tutta, sta anche un po stretto a Montella e compagnia. Gara dominata in lungo e in largo dai gigliati per tutti i 90 minuti in un campo ai limiti del praticabile. La sosta, almeno per ora, non sembra aver danneggiato il giocattolo viola: Salah nonostante la pioggia ha purgato senza problemi la difesa avversaria e Diamanti sembra dare segnali di miglioramento. Si è rivisto anche un Borja Valero in giornata positiva, e questo non può che far sorridere l’ambiente in vista dei prossimi impegni fondamentali. Con la vittoria contro i blucerchiati (complice anche la caduta del Napoli contro la Roma) la squadra di Montella balza al quarto posto a meno sei dalla Lazio. Come detto in precedenza però, finito Marzo inizia un’altro mese di ferro per i gigliati, non c’è neanche il tempo di gioire che già si deve pensare alla prossima partita. Martedì sera arriva la Juventus al Franchi per contendersi un posto nella finale di Coppa Italia all’Olimpico di Roma. La Fiorentina parte leggermente avvantaggiata visto il 2-1 dell’andata, ma nulla è ancora scritto. D’altro canto l’abbiamo ripetuto più volte: Fiorentina – Juventus non è e non sarà mai una partita come le altre. Martedì dovrebbero rientrare Pizarro e Savic, rimasti fuori per precauzione, e Tatarusanu dovrebbe tornare disponibile per la trasferta di settimana prossima a Napoli. Passo dopo passo, impegno dopo impegno questa squadra può arrivare infondo a tutte e tre le competizioni a testa altissima. Si è parlato tanto di mercato in questa ultima settimana, ma ora dev’essere il campo a parlare, perché in ballo ci sono due possibili finali e una corsa al terzo posto ancora aperta. Questa squadra è portatrice sana di bel calcio, non roviniamo tutto parlando solo di mercato e di rinnovi, per quello ci penseranno i dirigenti a tempo debito. Manca poco alla fine della stagione, siamo in corsa ancora su tre fronti e tutto è ancora possibile. Finche c’è Salah c’è speranza, e poi ricordatevi che in tribuna è posteggiata una Ferrari che potrebbe uscir fuori nel momento clou della stagione. Sognare non costa nulla, e chissà che questi sogni non possano diventare anche solide realtà.

Commenti

Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE