Flora Firenze: la primavera fiorentina

Flora Firenze, Toc Toc Firenze

Firenze porta nel nome l’elogio dei fiori; fu fondata in onore della dea Flora, ma la liaison con gli stessi è visibile anche dallo stemma della città: il giglio. L’associazione con questo fiore pare sia data dal nostro conio storico, il pretore romano Fiorino infatti utilizzò il giaggiolo, o giglio, per le sue monete.

Nei secoli, Firenze, non ha comunque perso la sua attenzione verso i fiori, infatti si parla ancora di Mostra dei Fiori di Firenze. La mostra storica ha riaperto i suoi battenti: 24 aprile – 1 maggio, sempre nel bucolico Giardino dell’Orticoltura. La mostra dei fiori nacque nel 1855 come Mostra Mercato Primaverile nel giardino del Marchese Panciatichi in Borgo Pinti, tanto fu il successo di questa negli anni quest’evento s’ingrandì ed iniziò a richiamare molta attenzione, anche da parte di stranieri e quindi furono costretti a spostarlo prima lungo i portici degli Uffizi e in piazza Signoria, successivamente al Parterre, ed infine nella sua sede attuale.
La storia del “mercato” è comunque fruibile nel bullettino, pubblicazione ufficiale nata nel 1876 sviluppatasi in parallelo alla fiera, che ancora ad oggi resta la più accreditabile in campo di botanica.
Se non vi sembra abbastanza, dal 30 aprile all’11 maggio, all’Ippodromo Le Mulina delle Cascine, si terrà l’ esposizione floreale internazionale Flora Firenze.
L’esposizione è caratterizzata da allestimenti scenografici che ricreano ambienti della flora mondiale. Ci sarà un padiglione dedicato ai giardini all’italiana, uno dedicato al deserto con piante grasse che spuntano dalla sabbia, un altro relativo alle aree tropicali con una cupola di 16m composta da ben 5000 azalee attraversate da una cascata d’acqua; ed infine un giardino giapponese sommerso da bonsai.

Madonne fiorentine, Toc Toc Firenze

Accanto agli ambienti naturali si trovano i padiglioni dedicati ai vari workshop come quello che mostra l’uso dei fiori come elementi decorativi.
Non solo piante, infatti alla mostra sono state allestite ben 6 aree ristoro con bar ed aree relax che occupano ben 1800mq e che si affacciano sulle opere d’arte floreali del gruppo Land Art e, fuori dal perimetro della fiera, è stato allestito uno spazio dedicato ai picnic con stand adibiti alla vendita di prodotti enogastronomici.
A Firenze esistono anche altri giardini visitabili: quello delle rose e quello degli iris.
Entrambe si trovano ai piedi del Piazzale Michelangelo e sono diventati emblemi della città.
Il primo nasce nel 1865 quando Firenze si preparava a diventare capitale, affidando all’archietetto Giuseppe Poggi la ristrutturazione della città e ai piedi del Piazzale Michelangelo fece sorgere l’attuale Giardino delle rose.
All’interno del giardino si possono godere ben 1000 varietà botaniche, un bellissimo giardino giapponese e ben 370 varietà di rose, alcune risalenti persino al 1500.
Il Giardino degli Iris , o giaggioli, è invece più recente, nasce infatti nel 1954 quando il Concorso Internazionale Annuale per le migliori varietà di Iris cercava una città di appartenenza; e fu proposta per associazione di idee Firenze.
La città ha infatti uno stretto legame col fiore, ed era giunto il momento in cui Firenze rendesse qualcosa al suo gonfalone.

Credits: Flora Firenze ; hexion

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