I 102 anni del policlinico di Careggi

policlinico di careggi, toc toc firenze

“Ci vediamo davanti al NIC!”
Ormai tutti sanno per cosa sta l’acronimo: è il Nuovo Ingresso Careggi, porta di accesso alla struttura ospedaliera  del policlinico di Careggi, costituita dal monumentale loggiato che si apre su Largo Brambilla.

Come lo appellano molti fiorentini, “ Il policlinico di Careggi è una montagna”. Oggi l’ospedale sorge infatti, su 78 ettari di terreno, nella zona della città divenuta emblema della sanità e formazione universitaria.

Le origini

I lavori di costruzione iniziarono nel 1912, sulla collina di Careggi, così chiamata dal termine latino campus regi, proprietà, in passato, della famiglia Medici.
Per i primi due anni si edificò soltanto la sezione autonoma per tubercolosi, nella Villa Ognissanti, l’attuale Meyer e, nel 1914 venne posata la prima pietra dei padiglioni per malattie comuni. Durante la Prima guerra mondiale proseguirono i lavori di edificazione del policlinico di Careggi e, anche grazie alla manodopera dei prigionieri di guerra, vennero realizzati i tre padiglioni di Ponte nuovo e quello di Medicina generale.

Durante il fascismo

Il vero sviluppo edilizio del policlinico di Careggi si ebbe però negli anni Trenta, rappresentativi di una fase cruciale, in linea con la trasformazione nazionale perseguita dalla politica fascista. A dimostrazione di questa politica ancora oggi troviamo l’architettura di alcuni padiglioni come quello di anatomia patologica. Il 1933 fu un anno chiave per la formazione universitaria: fu, infatti, decretata esecutiva la Convenzione per l’assetto edilizio della facoltà di Medicina e chirurgia.
Il secondo conflitto mondiale mise a dura prova l’intera struttura: numerosi feriti da curare, atti vandalici e gravi danni subiti a causa dei bombardamenti aerei. Nel dopoguerra il policlinico di Careggi venne lentamente riportato alle sue iniziali funzioni, anche grazie ai fondi di un comitato cittadino, fino a giungere poi ad un riassetto dell’intera area ospedaliera tra fine anni Cinquanta e inizio anni Sessanta, dovuto anche al significativo contributo di illustri architetti come Detti e Pierluigi Spadolini. Proprio Spadolini nel 1955 progettò una struttura all’avanguardia, il CTO, resa operativa nella metà degli anni Sessanta.

policlinico di careggi, toc toc firenze

Tempi moderni

A seguito delle riforme sanitarie, nel 1982 il policlinico di Careggi e il CTO si separarono da Santa Maria Nuova, diventando negli anni Novanta l’AOU Careggi, la più grande Azienda ospedaliera universitaria dell’Italia centrale.

credits: ingresso Careggi, università Careggi 

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