Inter-Fiorentina: Salah è l’uomo del momento, in difesa però è allarme infortuni

Fiorentina - Team Trentino, Toc Toc Firenze

Inter-Fiorentina: Quest’oggi iniziamo il discorso spezzando una lancia in favore dello “Juventino” Neto, perché si, non c’è cosa peggiore che avere un nemico nel giardino di casa propria, ma il ragazzo, nonostante tutte le complicazioni inerenti al suo mancato rinnovo, si sta comportando davvero da professionista.
Grandissime prove per il portierino brasiliano, sia Giovedì che in questo turno di campionato contro l’Inter. Una crescita pazzesca quella di Neto che ha scelto, almeno così ha dichiarato in una recente intervista, quello che riteneva più giusto per lui, senza pensare al denaro. Ma non vogliamo entrare nei particolari, e stando a ciò che vediamo gli va dato atto che il suo comportamento in campo, fino ad ora, è stato semplicemente esemplare. Chiusa la parentesi portiere, doverosa visto ciò che sta facendo, adesso andiamo ad analizzare ciò che è successo in campo, in una delle vittorie più pesanti del campionato. Vittoria che però, come al solito visto che ormai ci siamo abituati, arriva non senza qualche difficoltà.
La risolve sempre lui, Mohamed Salah, sempre più decisivo l’egiziano che trasforma in oro tutto ciò che tocca. Sta diventando senza ombra di dubbio il giocatore più devastante di questa squadra, capace di cambiare da solo le partite con giocate da campione assoluto. Come detto in precedenza però, questa vittoria è arrivata con qualche sofferenza di troppo: in questo caso gli infortuni sono la nota dolente da affrontare. Tre giocatori ko in questa gara e altri due Giovedì nella gara col Tottenham.
Orrore di Montella al momento del cambio, dove ha lasciato la squadra in 10, visto che aveva scioccamente cambiato Aquilani e non l’infortunato Tomovic: uomini in campo che successivamente sono diventati 9, visto l’infortunio muscolare di Savic. Il tecnico campano ha ammesso l’errore e ha detto che non si era reso conto di quanto fosse grave la situazione inerente a Tomovic (che poi è risultato essere fuori pericolo e quindi abile arruolato a breve, almeno così pare).

 

Un errore di valutazione è concesso

Ci mancherebbe, ma in una situazione come quella, visto anche il momento della partita, sarebbe servito un po più di lucidità e di collaborazione anche da parte dello staff presente in panchina.
Detto questo la situazione in difesa non è delle più rosee: Savic ha riportato un problema ai flessori, problema riscontrato anche da Babacar e Basanta, e Tomovic ha riportato un trauma cranico con sollecitazione cervicale, anche se per quest’ultimo, come detto in precedenza, i tempi di recupero sono più brevi rispetto agli altri. Visti i tanti impegni ravvicinati questi infortuni non è che facciano particolarmente sorridere l’ambiente: Giovedì si giocherà a Torino l’andata di semifinale di Coppa Italia, Lunedì ci sarà la trasferta di campionato a Roma e Giovedì l’andata al Franchi di Europa League contro la Roma. Tanti impegni in poco tempo per una Fiorentina che dovrà affrontare 7 gare in un mese, mai come adesso era fondamentale avere gente sana e pronta all’uso. Restano da capire i tempi di recupero degli infortunati, la speranza è che non sia nulla di grave, soprattutto per i difensori.
Il tour de force è iniziato col piede giusto dal punto di vista dei risultati, il terzo posto dista solo tre punti e Lunedì c’è uno scontro diretto contro la Lazio, importantissimo per il proseguo della stagione. Serve continuità e concentrazione, per portare a termine un fiotto di partite determinante per il proseguo della stagione, e la Fiorentina ha tutte le carte in regola per farlo.

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