Le biblioteche a Firenze come vanno?

biblioteche a Firenze

Di biblioteche a Firenze ce ne sono molte e con un grande ateneo come quello fiorentino ci si dovrebbe aspettare un grande utilizzo delle risorse. E invece…

Quando si è universitari fa sempre comodo utilizzare le biblioteche presenti nella propria città di studio: se riesci a trovare posto durante i pomeriggi, a trovare il libro che cerchi per il tuo esame o per la tua tesi di laurea, a concentrarti nel brusio generale e a ricavarci qualcosa sei a cavallo. Se c’è però dentro una biblioteca un bar aperto fino a tardi, ove poter fare anche l’aperitivo, un chiostro verdeggiante con tanto di alberi o una terrazza panoramica che ti mostra la città, le cupole, i campanili e le torri, allora tanto vale riporre il libro e lasciare che il fato sia benevolo verso la tua esistenza.

biblioteche a Firenze

Certi problemi sono intrinsechi nella struttura e nella forma della biblioteca: orde di studenti ridotti all’ultimo minuto esistono fin dall’introduzione della scolarizzazione di massa, e quindi da trenta, massimo quarant’anni. I libri appaiono e scompaiono seguendo le loro leggi della fisica, del tutto estranee e ancora ignote a quelle consce al genere umano, e se hai la sorte benigna nei tuoi confronti forse il libro di linguistica tedesca lo troverai nella biblioteca vicina a casa tua. Avrai invece una sorte maligna se in quel giorno ti becchi diversi esseri il cui ramo di studio è la ciarlerìa applicata, così da rovinarti la giornata di studio e da renderti sempre più vulnerabile alle domande a trabocchetto del tuo professore.

biblioteche a Firenze

Non è di questo comunque che vogliamo trattare. Con la crescente disabilità nella lettura e nell’acquisto di materiale cartaceo (l’ISTAT segnala nell’ultima ricerca un calo di cinque punti, da 46% a 41,1%, rispetto a due anni fa nella popolazione nazionale in riferimento a chi ha letto almeno un libro in un anno). Ma, ovviamente, il vero disagio per le biblioteche non è solo in questo: con i tagli ai servizi pubblici imposto dalle ultime riforme governative si è temuto che le biblioteche cominciassero a risentirne.

La situazione generale delle biblioteche a Firenze

Effettivamente, qualcosa è accaduto nell’insieme delle biblioteche. Secondo la SDIAF (Sistema Documentario Integrato Area Fiorentina) i numeri parlano chiaro: dal 2012 al 2014 il bilancio delle spese è passato da 4.785.303 euro annui a 4.415.970. E’ una riduzione lieve, che però ha comportato all’aumento del personale, da 107,27 FTE (full-time equivalent, equivalente a tempo pieno) a 119,17, e a quello delle ore di apertura settimanale, da una media di 50,57 ore a 54,51 nel 2013, per poi scendere a 53,13 nel 2014. In aggiunta, c’è stato una riduzione di iscrizioni attive, da 61.211 a 34.544 (quasi la metà!), e un calo nei prestiti in concessione, da 317.060 a 307.591.

biblioteche a Firenze

Però negli ultimi due anni sono aumentate le presenze, da 1.038.573 del 2012 a 1.141.206 nel 2014. E’ un aumento curioso: per quanto possa essere plausibile ricercare le cause in un medesimo aumento nelle iscrizioni all’ateneo cittadino, purtroppo l’Anagrafe Nazionale Studenti registra un lieve calo. Nell’anno accademico 2012/13 si sono registrati 50.082 iscritti, mentre nell’ultimo anno accademico (2014/15) sono 49.897. Ma allora da dove vengono questi 102.663? Dalla popolazione in generale? Sarebbe altrettanto curioso: i teatri fiorentini nell’ultimo anno hanno registrato un calo di presenze e di vendite, e questo si poteva intendere come un possibile sintomo di un progressivo disinteresse alla cultura. Ora invece si scopre che le biblioteche hanno avuto un incremento delle presenze. Non sapevamo che la carta stampata avesse un così grande potere d’attrazione, di sicuro maggiore della parola parlata.

Le biblioteche

I precedenti dati riguardano la situazione in generale delle biblioteche a Firenze. Ora si va a vedere quella delle principali biblioteche cittadine, per comprendere al meglio la diffusione e l’accesso bibliotecario. La prima è la Biblioteca delle Oblate, la quale, purtroppo, dal 2012 al 2014 ha registrato un gravoso calo di iscritti (da 26.262 a 10.686), di prestiti (da 106.508 a 92.377) e di presenze (da 525.000 a 446.382) pur avendo ampliato la propria sede di 429 metri quadrati in più, malgrado la riduzione delle spese del 23%, e pur attuando delle nuove iniziative per invogliare la lettura, come il Book-Crossing o le varie conferenze indette sulle più disparate tematiche sociali.

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Le Oblate hanno un calo di quasi centomila iscritti. Ma allora da dove vengono le centomila presenze in più registrate nell’ultimo anno? Da cinque biblioteche, fuori dal centro fiorentino: la Filippo Buonarroti, Villa Bandini, la Mario Luzi, la Canova Isolotto e la Palagio di Parte Guelfa. Se quattro di loro hanno registrato comunque un aumento sensibile nelle presenze, da quella più piccola della Buonarroti, da 12.400 a 18.633, fino a quella media di villa Bandini, da 47.200 a 67.620, fino a quella decisiva, della Palagio, che, partendo dal 2012 con 100.500, se nel 2013 è aumentata di un misero 10%, l’anno dopo ha raggiunto la bellezza di 200.201 presenze, aggiungendo altri novanta punti alla percentuale.

biblioteche a Firenze

Per il resto comunque, se rapportati agli anni precedenti, non ci sono delle cifre gratificanti. La biblioteca nasce principalmente, al di là dello studio matto e disperatissimo di qualsiasi studente valido, per venire incontro a quelle persone che non possono permettersi ogni volta di acquistare in libreria volumi il cui costo, ogni anno, non fa che salire sempre di più, anche davanti a promozioni e sconti di dubbia natura. Infatti le biblioteche si sono arricchite di 39.239 volumi e materiali multimediali, proprio per dare maggior scelta di lettura all’utenza o ai soli lettori che si vogliono avventurare nelle biblioteche. Del resto, come le librerie si ritrovano a dover affrontare una crisi nelle vendite, anche le biblioteche devono affrontare una loro crisi, anche se qui i soldi c’entrano poco (o quasi).

 

Credits: cadilandino, biblioteche firenze, i.ytimg, archeosofiafirenze, eventiesagre, 1-bp

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