Marinelli e Tesi a confronto: uno sguardo al passato

Le elezioni del nuovo Rettore dell’Università di Firenze sono concluse. Il nuovo Rettore sarà Luigi Dei.

Già da novembre erano più o meno noti i futuri candidati alla successione. Tra i corridoi delle sedi universitarie i rumors parlavano di almeno tre nomi: Luigi Dei, Elisabetta Cerbai e Saverio Mecca. Col passare dei mesi però la corsa si è ridotta a due e noi li abbiamo intervistati per chiarire i loro programmi, i loro punti di forza e le loro specificità nel mondo della ricerca e della conoscenza.

Prima di guardare al futuro, una sintesi tra Marinelli e Tesi a confronto è doverosa.

Abbiamo pensato di porre Marinelli e Tesi a confronto per capire come si è evoluta l’Università di Firenze e come cambia al variare delle amministrazioni. Alberto Tesi è considerato all’unanimità il sanatore del bilancio dell’ateneo. Sembra infatti che si sia trovato a gestire dei deficit importanti per il futuro dell’università fiorentina e che sia riuscito a risollevarne le sorti in maniera impeccabile. Inoltre, aggiungono, ha dovuto far fronte a progetti a breve termine, decisi dalla riforma Gelmini che ha reso la carica del Rettore non ripetibile. La riforma Gelmini ha inoltre scatenato una bufera sulla riorganizzazione dei dipartimenti e le voci ascoltate sembrano esser d’accordo sul fatto che l’attuale Rettore abbia superato la sfida con merito. A farne le spese sono stati i dipartimenti più piccoli, come quello di Scienze della Terra, che però è anche uno dei più longevi…in Italia!

marinelli tesi

C’è chi parla di un calo della didattica

Si. Un calo nell’offerta didattica che può essere considerato il primo fattore di competitività con le altre realtà universitarie sul territorio nazionale. Un calo del genere avrebbe comportato una flessione delle iscrizioni. Prontamente qualcuno ci informa però che questo sia dovuto a un abbassamento di iscrizioni all’università coerente con la media nazionale e che, quindi, abbia colpito anche Firenze. La motivazione sarebbe pertanto legata all’austerità vissuta dalle famiglie in tempi di recessione e alla conseguente predilezione per l’attività lavorativa rispetto agli studi. Ma questo è un problema ampio che per esigenze di spazio non possiamo trattare. Quanto alla didattica, questa sembrerebbe esser stata colpita dalla riorganizzazione ministeriale Gelmini, nonché dalle  razionalizzazioni di personale dovute al risanamento del bilancio di ateneo.

Marinelli e Tesi a confronto: uno sguardo al passato

Prima di Tesi c’è stato Augusto Marinelli. La sua gestione è ricordata da molti come quella della costruzione edilizia dell’ateneo. Novoli sarebbe infatti un suo risultato. Forse per questo al suo arrivo, i bilanci erano in default.

(O almeno dicono. Noi non ci occupiamo di cronaca giudiziaria e ci riferiamo anche a quanto riportato sui media che trovi citati in calce).

Sul polo di Novoli anche le voci sono contrastanti. Gli studenti lo descrivono come “un’insensata colata di cemento” in cui l’idea è quella di “fare la tua lezione e fuggire via“. Pochi spazi di socializzazione, poco verde, troppe attività commerciali, anche notturne, ahinoi.Infondo però bisogna ammettere che il Polo di Novoli goda di aule, materiale, luoghi e spazi universitari non indifferenti, facilmente raggiungibile, completo di tutto e con una biblioteca, oseremmo dire, maestosa.  Gli studenti poi sono in grado di riappropriarsi degli spazi con naturalezza. Seduti in cerchio ovunque, a terra, sulle panchine, per le scale, sembrano vivere il polo con la freschezza e il dinamismo tipico degli ambienti universitari popolosi. 

Augusto Marinelli

Ha ricoperto la carica di Rettore dal primo giorno del novembre del 2000 all’Università di Firenze, dove si laureò in Scienze Agrarie e dove ha svolto la maggior parte della sua carriera, nonché ordinario in pensione di Economia ed Estimo Forestale Ambientale presso la ex facoltà (adesso Scuola) di Agraria, ove è stato preside dal 1988 al 2000. Quasi duecento produzioni letterarie e scientifiche su riviste specializzate in economia e politica agraria. Tra i ruoli ricoperti ci sono anche il Consiglio Scientifico Generale del CNR e l’Istituto di Studi Economici ISAD. Nasce in Irpinia nel 1945.

marinelli tesi

Un’ombra avvolge la figura dell’ex Rettore Marinelli.

Riguarda l’inchiesta che lo vedrebbe colpevole di aver pilotato concorsi per ricercatori e docenti in favore di persone della propria rete di contatti e per aver modificato ad personam il regolamento interno dell’ateneo, cosa che gli avrebbe consentito di prolungare la permanenza e la terza rielezione al rettorato. Queste sarebbero le accuse rivolte anche e soprattutto da Quirino Paris, docente della University of California e dalla giornalista Franca Selvatici.

Il caso, dopo aver rimbalzato tra le procure di Trieste e Firenze, giunse nel 2013 a un sentenza in favore di Paris, accusato da Marinelli per diffamazione a mezzo stampa che chiese a tale proposito “il  pagamento della somma di euro 700.000,00 a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali e morali, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali dalla domanda; 2) condannare altresì il convenuto al pagamento della pena pecuniaria nella misura richiesta di euro 50.000,00; 3) condannare il convenuto alla pubblicazione della sentenza ai sensi dell’art. 120 c.p.c. a proprie spese sui quotidiani “Il Messaggero,” “La Repubblica”, “Il Corriere della Sera”,”La Nazione” e sui settimanali “L’Espresso” e “Panorama” salvo altri che l’intestato Tribunale vorrà designare; 4) con vittoria di spese, competenze ed onorari.»

Il giudice Minniti, tuttavia, rigettò tutte le richieste di Marinelli…

…condannandolo a pagare 42.000,00 euro al Paris di rimborso spese per la causa. Quella che dagli inquirenti e che dallo stesso Paris è stata definita una vera e propria “cupola” di “baroni” vedrà nuovamente la Corte esprimersi in appello nel 2018, dato che Marinelli non ha accettato la sentenza e intende arrivare in fondo alla questione, sebbene assolto per i reati contestatigli dopo le pubbliche accuse di Paris.

Il dopo-Tesi?

Se dovessimo tirare le somme, dunque, la reggenza Tesi è stata molto più apprezzata di quella del suo predecessore. Entrambi i candidati attuali ammirano le scelte compiute da questo per condurre l’università al di fuori della tempesta delle riforme. Noi continueremo a seguire gli sviluppi parlando con uno dei protagonisti di questo cambiamento, ovvero proprio l’attuale Rettore uscente, Alberto Tesi.

Per il momento, che vinca il migliore.

Credist: Torrini Fotogiornalismo, Gonews, UniFi

RassegnaStampa: LaRepubblica, IlSensoDellaMisura, L’Unità, CorriereFiorentino, BigHunterLiquidaRassegna UniFiRassegna UniFi1,  Provincia FirenzeCittà Metropolitana Firenze, RepubblicaFirenze.

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  • 26 anni. Laureata in Strategie della Comunicazione Pubblica e Politica presso la scuola di Scienze Politiche C. Alfieri di Firenze e consulente digital freelance. Mi occupo di Social e di comunicazione online. Ogni tanto scrivo. Nel tempo libero divoro libri e cioccolata fondente.

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