Napoli-Fiorentina: sonora batosta. Ma ora pensiamo all’Europa

Fiorentina-Cesena, Toc Toc Firenze

Napoli-Fiorentina: La questione è semplice: in campo una squadra ha reagito al periodo negativo, l’altra no. Non è l’inizio di una crisi, sia chiaro, o almeno questa è la speranza, ma i ragazzi di Montella oggi hanno proprio staccato la spina.

Formazione probabilmente sbagliata da parte dell’allenatore campano, che ha voluto giocare col falso nove invece che schierare, più ragionevolmente, o un Giardino o un Mario Gomez fin dal primo minuto. Morale della favola, un tempo regalato all’avversario, poi il nulla. Timida reazione nella ripresa, ma niente di particolarmente pericoloso. Insomma, il diktat alla vigilia era voltiamo pagina, pagina che, almeno in campionato,on è stata voltata.

Il Napoli con questo 3-0, netto, indiscutibile, si porta al quarto posto a quota 50 punti in solitario, a +1 proprio dalla Fiorentina, in attesa di Milan – Sampdoria. La lotta per il terzo posto si fa sempre più dura, vista anche la ripresa, parziale, della Roma, e la straordinaria stagione della Lazio (seconda in questo momento). Rimane l’Europa League. Tutte le energie devono essere concentrate li; Giovedì sarà un po la gara spartiacque della stagione, potremmo capire se davvero le gare contro Juventus e Napoli si possono definire “incidenti di percorso”, o se davvero sarà l’inizio di una piccola crisi. Protestare e lamentarsi adesso ha poco senso e risulterebbe controproducente ai fini della partita di Kiev; c’è bisogno di analizzare gli errori e di capire cosa si è sbagliato sotto il punto di vista tattico e mentale.    

Andiamo avanti, in Ucraina parte dello stadio sarà chiuso a causa della squalifica inflitta alla squadra durante la gara con l’Everton, questo è un dato da non sottovalutare visto il calore dei tifosi ucraini. C’è bisogno di ritrovare conferme e consapevolezza nei propri mezzi per affrontare quest’ultima parte di campionato lontano da critiche e pressioni. Molto probabilmente si tornerà al 3-5-2 con Gonzalo che rientrerà al centro della difesa insieme a Savic e Basanta; Pizarro si riprenderà la cabina di regia e Joaquin tornerà titolare sulla fascia destra. Testa all’Europa quindi, testa a Kiev per centrare l’ultimo obbiettivo disponibile e non buttar via tutto quel che di buono è stato fatto fin ora. La Fiorentina non parte sfavorita e ha tutte le carte in regola per sbancare la Dinamo in terra Ucraina.

Crediamoci, siamo ancora in corsa su un fronte, onoriamolo e scacciamo le ombre della crisi.

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