Negroni: aperitivo fiorentino

Storia del Negroni

Impossibile non averne mai sorseggiato uno, durante un aperitivo in città o in riva al mare:
Il Negroni è uno dei più famosi aperitivi italiani, ed è a base di gin, bitter Campari e Vermuth rosso, dall’inconfondibile colore arancione.
Questo aperitivo tanto amato in patria e nel mondo, nacque proprio nella nostra città intorno al 1920, presso il Caffè Casoni di via de’Tornabuoni.

Il Conte fiesolano Camillo Negroni, abitualmente frequentava il Caffe Casoni, dove spesso si intratteneva a sorseggiare il suo solito “Milano- Torino” (un aperitivo a base di bitter Campari, Vermouth rosso e seltz).

Tra il 1919 e il 1920, il Conte Negroni, di ritorno da un viaggio a Londra, dove ebbe occasione di conoscere ed apprezzare il gin, stanco del solito “delicato Milano – Torino”, chiese al barman del caffè, Fosco Scarselli, di rafforzare il su
o aperitivo sostituendo proprio il gin al seltz.
Il risultato fu: 1/3 di Gordon’s gin, 1/3 di Campari¸ 1/3 di Vermouth rosso, il tutto mescolato con una mezza fetta d’arancia ed una scorza di limone.
Rapidamente questa nuova tipologia di aperitivo si diffuse a Firenze, in Italia e nel mondo con il nome di “Negroni”.

 

Variazioni

Ovviamente come qualsiasi prodotto di successo il Negroni negli anni ha subito imitazioni o variazioni: il Negrosky (vodka al posto del gin), il Negroni Seal (con doppio Vermouth), il Negroni del Babbo (gin, bitter Campari, vermouth Carpano, succo d’arancio e angostura), il «Negroni sbagliato», inventato a Milano al bar Basso tra il 1972 e il 1973, dove invece del gin fu aggiunto, per sbaglio, lo spumante brut, dando vita ad un altro ed apprezzato aperitivo.

Preparazione

Tralasciando le varie imitazioni e variazioni, l’originale Negroni “del Conte” venne e viene tutt’ora preparato utilizzando il bicchiere “Old fashioned” riempito di ghiaccio aggiungendo 3 cl di gin, 3 cl di vermuth rosso dolce e 3 cl di Campari.
Una volta mescolato bene, e delicatamente, è di buona norma aggiungere un goccio di acqua tonica. Infine basterà completare il tutto con mezza fettina di arancia, da mettere sul bicchiere.

 

 

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  • Ambizioso ed eclettico cuoco, nato nella città più bella del mondo nel marzo 1993. Chef libero professionista, Personal Chef ed amante della cucina creativa.

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