Nuovo aeroporto di Firenze: intervista a chi lo vuole

Il nuovo aeroporto di Firenze aggiunge un tassello importante: la firma della VIA.
Intervistiamo l’amministratore del neonato gruppo Facebook W la nuova pista di Peretola.

Il 2017 è finito con una notizia molto importante, per alcuni anche inaspettata: la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il nuovo aeroporto di Firenze è conclusa.
Il ministero dell’Ambiente, e di concreto quello dei Beni Culturali, ha firmato il decreto di giudizio favorevole al Masterplan di Toscana Aeroporti per il nuovo aeroporto di Firenze.

Ma a prescindere dai vari iter burocratici l’attenzione sul tema non è mai cessata, specialmente (nessuna sorpresa) nel mondo dei social. Social in cui in una fase iniziale sono nati vari gruppi/pagine contro il nuovo aeroporto, che però da questa estate sono stati accompagnati da un neonato gruppo apertamente schierato a favore.

Si tratta del gruppo Facebook W la nuova pista di Peretola ed abbiamo intervistato l’amministratore, Paolo Gambaro.

Alcune precisazioni

Prima di riportare l’intervista è opportuno fare, una volta per tutte, un chiarimento: la nuova pista sarà monodirezionale. I decolli saranno tutti verso nord-ovest, gli atterraggi tutti da nord-ovest; nessun aereo atterrerà da sud-est sorvolando Firenze a bassa quota.

Può succedere, in casi molto rari (con la nuova pista si stima, ad essere larghi, lo 0.6%-0.9% dei casi), che un aereo in fase di atterraggio esegua una riattaccata, ovvero che interrompa la manovra di atterraggio e riprenda quota sorvolando i quartieri di Rifredi e Campo di Marte. Nessuna anomalia: anche oggi le riattaccate avvengono (molto frequentemente perché l’attuale pista è mal orientata) e quando succede gli aerei, non a bassissima quota, sorvolano Novoli per poi fare il giro e riallinearsi con la pista per atterrare nuovamente.

Tali informazioni sono riportate nel Masterplan, approvato dai suddetti ministeri con la firma del decreto di VIA.

Chi dice quindi che con il nuovo aeroporto la città di Firenze sarà sorvolata come oggi sono sorvolati Brozzi, Quaracchi, Peretola, Piagge e Osmannoro dice il falso (più o meno consapevolmente).


Paolo Gambaro, cos’è W la nuova pista di Peretola?
È un gruppo Facebook (e non un comitato come a volte erroneamente riportato) nato a metà luglio. Sono il creatore e l’amministratore assieme ad un’altra persona, Benedetta Ammannati.

Perché così favorevoli al nuovo aeroporto e perché questa necessità di uscire pubblicamente così schierati?
Perché nessuno prendeva la posizione di noi che abitiamo nei quartieri attualmente sorvolati.

Questo gruppo raccoglie quindi molti residenti delle zone di Peretola, Piagge, Brozzi, Quaracchi, Osmannoro?
Esatto, e la maggior parte delle persone che ci abitano è favorevole alla nuova pista.

Come fa a dirlo con questa certezza?
Tra confronti diretti e distribuzione di volantini ho avuto numerosi contatti con i residenti e la posizione generale è favorevole al nuovo aeroporto; solo che non era rappresentata, motivo per cui ho voluto creare uno spazio che desse voce ai tantissimi fiorentini che ogni giorno vivono con gli aerei a poche decine di metri sopra i loro tetti.

A proposito di dare voce, il Quartiere 5 convocò un consiglio aperto sul nuovo aeroporto nel 2016.
Ma le persone non erano così informate e (quindi) favorevoli come lo sono ora: la propaganda arrivava soltanto da una parte e ciò generava confusione.

E chi è contrario al nuovo aeroporto?
Chi è contro la nuova pista ha in realtà l’intento di mantenere le cose così come stanno, anche perché loro stessi si sono resi conto che Firenze non può rinunciare al suo aeroporto.

Perché?
Perché chi propone di chiudere l’attuale aeroporto mente sapendo di mentire. Ogni anno sempre più passeggeri viaggiano da e per Firenze; dire di chiudere il nostro scalo va contro la realtà delle cose. Fondamentalmente i no-aeroporto non esistono.

Che significa?
Mi ripeto: che l’aeroporto di Firenze sia indispensabile lo sanno tutti, ed essere contro la nuova pista argomentando l’inutilità del nostro scalo è semplicemente una bugia; lo sa anche chi lo dice.

C’è anche qualche no-aeroporto che dice di investire sulla pista attuale.
Sinceramente sentire frasi simili da chi è contro il nuovo aeroporto mi sembra un po’ infelice. Sembra che chi sia contrario alla nuova pista ignori completamente la quotidianità dei quartieri attualmente sorvolati.

Perché la nuova pista è necessaria?
Perché l’impatto sugli abitanti dal punto di vista del rumore sarebbe ridotto ai minimi termini.

Alcuni esempi?
Sono circa 20.000 i residenti nelle zone attualmente sorvolate, di cui (dati del Masterplan) 2.750 esposti quotidianamente ad un rumore maggiore di 60 decibel. Con la nuova pista i residenti esposti alla stessa classe di rumore sarebbero 40 (!).
Ci sono poi altre ragioni, che io rappresento in misura minore perché sono questioni economiche, che però convergono tutte sulla necessità di realizzare il nuovo aeroporto.

A proposito di economia, come si commentano le affermazioni di alcuni sindaci della Piana secondo cui il nuovo aeroporto sarebbe un danno per lo sviluppo economico della Piana stessa?
Questi sindaci sono ostaggio dei comitati no-aeroporto, che sono molto forti e fanno molta leva sulla cittadinanza (e quindi sull’elettorato). Il nuovo aeroporto genererebbe, logicamente, nuovi posti di lavoro per tutta l’aera fiorentina: lo sviluppo economico è questo.

Addirittura ostaggio?
Alcuni attivisti tengono toni e comportamenti molto aggressivi, per cui è logico che alcuni sindaci preferiscano ottenere consensi da questi comitati piuttosto che averceli contro. Comportamenti simili li ho provati anche io in prima persona: ho ricevuto lettere anonime a casa mia e volantini sulla scrivania del luogo in cui lavoro; sono stati pubblicati i miei recapiti lavorativi e per forza di cose ho dovuto denunciare il fatto alle forze dell’ordine.

Tornando al gruppo Facebook, si nota che è in crescita.
È nato a luglio e durante tutta la stagione estiva ha avuto una forte crescita, probabilmente dovuta al fatto che d’estate le persone stanno con le finestre aperte, ed il problema del sorvolo è molto più percepito che d’inverno.

La situazione attuale nelle zone di Peretola, Piagge, Brozzi, Quaracchi, Osmannoro è quasi insostenibile. Come mai chi è contro il nuovo aeroporto non lo capisce?
Evidentemente siamo considerati meno importanti di altre zone di Firenze. Ogni argomentazione verte su alcune perplessità relative alla nuova pista ma nessuno dei no-aeroporto parla mai di come viviamo noi. Anche perché, se lo facesse, non potrebbe che essere favorevole al nuovo aeroporto.

Atterraggio all’aeroporto di Firenze. Immagine via

Gli abitanti dei quartieri sorvolati sono un po’ considerati dei cittadini di serie B.
Ci difendiamo peggio di altri quartieri, è vero. Chi ha potuto ha cambiato zona quando il traffico aereo, ormai da molti anni, si è intensificato; noi che siamo rimasti per ora non facciamo notizia.

C’è chi vi accusa di avere approfittato dei sorvoli per comprare le case a prezzo minore che altrove.
Buona parte dei quartieri attualmente sorvolati sono borghi storici nati parecchio tempo prima dell’aeroporto. Ma anche negli anni ’80 l’attività dell’aeroporto di Peretola era molto bassa: fino a 15-20 anni fa i sorvoli non erano un problema.

E la politica come è schierata?
Il PD, eccetto alcuni sindaci che sono sotto ricatto dei comitati no-aeroporto, lo vedo ben schierato a favore; il Quartiere 5 forse dovrebbe fare di più. Vedo favorevole da sempre anche Forza Italia ed in generale, eccetto alcune dichiarazioni di qualche esponente della Lega, tutto il centrodestra. Poi ci sono i contrari (non solo al nuovo aeroporto) come il Movimento 5 Stelle e le forze della sinistra, salvo il presidente della Regione Enrico Rossi.

La VIA è giunta al termine; ci sono speranze concrete?
Così vicino alla nuova pista non ci si è mai arrivati; secondo me è difficile tornare indietro adesso. Incrociamo le dita.

Partecipa alla discussione!
  • Filippo Ferraro

    Sono nato a Firenze nel 1992 e ho studiato Ingegneria Civile. Mi piace fare sport e da sempre sono appassionato della mia città, specialmente per quel che riguarda il traffico, la mobilità e la tramvia.

Potrebbe interessarti anche

Come ci arriva la tramvia all’Aeroporto?

La Tramvia arriverà all’Aeroporto ed incrocerà necessariamente il traffico da e verso l’autostrada. Nessuna ...

La futura Linea 2 della Tramvia fiorentina

Nei prossimi anni, a Firenze, verranno costruite due linee della tramvia, che, assieme alla ...

  • Commenti