Paok Salonicco – Fiorentina: tre punti, gironcino archiviato e ora testa a Domenica

Paok Salonicco Fiorentina, toc toc firenze

Bene così, tre punti anche stavolta e zero gol subiti. Certo, questo gironcino di Europa League non appare stimolante ne per i giocatori ne per noi che ce la guardiamo, ma comunque per adesso la nostra dimensione è proprio questa competizione e dobbiamo, come sempre fatto, onorarla fino in fondo, cercando, se possibile, anche di vincerla.

L’atmosfera di ieri a Salonicco era però quella delle grandi occasioni. Tutto esaurito con una curva ed un tifo davvero da applausi. Il Paok purtroppo è poca cosa nonostante sia in vetta al campionato greco a due punti di distanza dalla seconda, i ragazzi di Montella si sono limitati ad amministrare il gioco e ad affondare nei momenti opportuni. Benone a centrocampo e dietro, un pò troppi gol mangiati in avanti anche da un Bernardeschi apparso non proprio in canna, ma va bene, contro il Paok una sbandata gli si puo concedere.
Montella giustamente ha voluto preservare i vari Aquilani, Savic, Gonzalo e compagnia in vista del delicatissimo match di Domenica sera a San Siro. Tutto sommato la scelta fatta ha dato i suoi frutti, se non altro queste partite servono anche e soprattutto per testare i nuovi acquisti, vedi Badelj e Basanta in primis.
Si è poi rivisto, finalmente, il nome grosso del mercato viola, Marko Marin. Dieci minuti in campo per lui, chiaramente torna da un infortunio e deve entrare a pieno nei ritmi e negli schemi di gioco di mister Montella, per lui ieri pochi palloni toccati ma fisicamente sembra stare bene. Sarà difficile vederlo titolare Domenica, magari potrà trovare spazio nella ripresa, ciò che importa veramente per adesso è che stia bene e che sia rientrato in squadra.
Per quanto riguarda domenica lo sappiamo tutti, è dura. Il Milan si è rafforzato molto in avanti ma ha ancora grosse lacune in difesa, l’entusiasmo che si è creato intorno a Milanello è tanto e potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel cammino dei rossoneri durante questo campionato.
Purtroppo saremmo ancora orfani di Gomez, il cui rientro diventa sempre piu un rebus visti i report medici da terzo mondo che la società viola stila settimanalmente, ma questo è un capitolo troppo lungo su cui soffermarsi. Toccherà quindi a Babacar e Cuadrado scardinare la labile difesa rossonera e cercare di portare a casa quei tre punti che sarebbero una boccata d’ossigeno immensa per l’ambiente viola.

 

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  • Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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