Parco della musica e della cultura a Firenze: l’inaugurazione si avvicina

parco della musica e della cultura a firenze

C’è ma non si vede: se ne sta ben nascosto dietro agli alberi, fra la Stazione Leopolda e il Parco delle Cascine, ancora in fase di costruzione.

Per ora non molti ci hanno messo piede, a parte gli addetti ai lavori e coloro che hanno partecipato alle giornate inaugurali di una sola parte del Parco: la sala più grande del nuovo Teatro dell’Opera, nel dicembre 2011.

Parco della musica e della cultura

Il parco

L’intero complesso è stato ideato da Paolo Desideri e si tratta di un centro musicale e culturale, progetto pionieristico in Europa: architettura spettacolare, attenzione all’integrazione col paesaggio circostante.

Per quanto riguarda in particolare il teatro, si parla di una delle macchine sceniche più all’avanguardia del mondo, nonché di un’acustica eccezionale: per ottenerla sono state impiegate le più avanzate tecniche contemporanee.

Parco della musica e della cultura a firenze

Il nuovo Teatro dell’Opera

Ha 3 sale capaci di ospitare 5000 spettatori. È stato concepito tenendo conto della sua originaria funzione nelle città greche: inteso come luogo di aggregazione posto ai margini in posizione rialzata, non al centro. Infatti, chi si affaccia dalla gradinata potrà ammirare la bella Firenze e i suoi luoghi “sacri”, come il Duomo e Palazzo Vecchio.

Questo teatro sarà la nuova sede del Maggio musicale fiorentino e dovrebbe essere ufficialmente inaugurato a maggio del 2014.

Zubin Mehta, che ha seguito il progetto e i lavori fin dall’inizio, ha voluto che fossero ridotte al minimo le distanze fra pubblico e spazio scenico: infatti i palchi non hanno i parapetti tradizionali e sono collocati su un’onda architettonica di grande impatto visivo.

Parco della musica e della cultura a firenze

Gli obiettivi

La “casa” della musica e della cultura di Firenze è un progetto in cui sono stati investiti molti sogni e speranze: per esempio che questo luogo diventi un punto di riferimento internazionale per grandi produzioni artistiche non solo operistiche o musicali, ma anche teatrali, di danza, performance e installazioni video: insomma tutto ciò che sia di rilievo oggi nella scena artistica mondiale.

Di soldi ce ne vogliono tanti, e l’interrogativo che i fiorentini si pongono riguarda il dove li si andranno a trovare. Si tratta di un progetto in cui il sindaco Renzi ha creduto molto e a cui ha guardato con occhio visionario: niente mezze misure per una volta, il parco è grande e sarà o un’immensa dose di soddisfazione e lavoro per tanti, o un fallimento.

Parco della musica e della cultura a firenze

Speriamo sinceramente che il sogno, per una volta, diventi realtà: che questo parco diventi davvero un’opera rivoluzionaria per Firenze e che porti in città grandi artisti da tutto il mondo, oltre a permettere al Maggio e i suoi lavoratori di continuare a riempire di meraviglia gli spettatori di questa città, che forse hanno un po’ smesso di credere nel teatro, forse perché il teatro ha bisogno di spazio, di tempo e di speranza.

Un investimento, quindi, non solo finanziario: ne attendiamo gli sviluppi.

 

 

 

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