Con il progetto Giovanisì una speranza per il futuro

GiovaniSì

La Regione Toscana ha dato vita al progetto Giovanisì per evitare che le prospettive dei giovani siano subordinate alle condizioni di partenza delle famiglie di origine.

Vorrei, ma non posso. Questa è una frase che a molti giovani capaci e meritevoli è capitato di dover pronunciare a causa di carenza di risorse economiche.

Il progetto Giovanisì si propone di offrire prestiti agevolati, sovvenzioni, contributi e possibilità di concrete esperienze di lavoro a giovani con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni, attraverso bandi individuali o sovvenzioni ad aziende, università e enti locali.

Il progetto Giovanisì è strutturato in sei aree e promuove opportunità in materia di tirocini, casa, servizio civile, impresa, lavoro e formazione.

Giovanisì

Nel caso di tirocini presso aziende private o enti pubblici, è previsto un rimborso pari a 500 € lordi al mese per una durata che può variare dai 2 ai 6 mesi, per arrivare a 12 mesi per i laureati disoccupati o inoccupati.

Se l’azienda, al termine del tirocinio, assume il giovane con un contratto a tempo indeterminato, la Regione offre un incentivo pari a 8000 €.

Inoltre, è stata introdotta la possibilità di effettuare tirocini di qualità e retribuiti anche per l’accesso alle professioni ordinistiche.

Sono previsti contributi per sostenere i costi dell’affitto per i giovani tra i 25 e i 34 anni di età che decidono di lasciare la casa di residenza del nucleo familiare d’origine per andare a vivere in un altro appartamento e stipulano un regolare contratto di locazione. Il contributo è mensile e varia a seconda delle fasce di reddito.

Giovanisì e servizio civile

Per agevolare l’opportunità di usufruire dell’esperienza del servizio civile è stato previsto un contributo individuale di 433 € mensili per 12 mesi e possono usufruirne giovani tra 18 e 30 anni residenti o domiciliati in Toscana per motivi di lavoro o di studio.

I giovani tra 18 e 40 anni che intendessero intraprendere un’attività di impresa, invece, potrebbero avere diritto di accedere a finanziamenti a tasso agevolato, in particolare nel settore agricolo.

Sono inoltre previsti incentivi per le imprese che assumono giovani con dei regolari contratti di lavoro stipulati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014.

Il contributo è di 3000 € nel caso di assunzione a tempo indeterminato part-time di donne disoccupate entro il trentesimo anno di età, varia tra i 2000 € e i 6000 € per la stipulazione di contratti a tempo indeterminato, o determinato per un minimo di 12 mesi, con giovani laureati o dottori di ricerca con un’età non superiore a 35 anni.

Infine, esiste lo stanziamento di borse di studio, voucher alta formazione e prestiti d’onore per il sostegno del diritto allo studio e della formazione

Coloro che desiderano maggiori informazioni possono recarsi presso la sede della presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo 10 a Firenze, previo appuntamento da fissare via email all’indirizzo f[email protected]iovanisi.it oppure possono rivolgersi al numero verde 800.098.719.

giovanisì

 Con l’iniziativa Giovanisì, la Regione Toscana cerca di evitare che l’attuale generazione sia condannata a diventare più povera di quelle che l’hanno preceduta e di predisporre di una risorsa importante per uscire dalla crisi economica piuttosto che di un costo sociale, offrendo ai giovani i mezzi per poter finalmente affermare che “volere è potere” e non dover più essere costretti a dire “vorrei ma non posso“.

Credits: DavideGariglio, Giovanisì, inToscana

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