Riciclaggio e upcycling: il riuso a Firenze

Upcycling

Riciclaggio? Si grazie. Ma anche riuso e baratto. Scopri come e dove ridare vita al tuo usato!

Il Mercatopoli Firenze Legnaia

Situato in Oltrarno, il Mercatopoli è aperto dal martedì al sabato. Rivolgendoti a questo negozio, potrai dare una nuova vita agli oggetti che non usi più. Invece di buttare quelli che non ti piaciono più, potrai portare al Mercatopoli sia abbigliamento che libri e mobili ! Loro si occupano di rivenderli. Oltre a lasciare i tuoi oggetti, potrai anche comprarne altri a prezzi molto vantaggiosi.

La Risorseria

Nello stesso scopo di rispettare l’ambito e di ridurre i materiali di scarto, La Risorseria (Via San Gallo) propone delle iniziative di riciclaggio. Ma il negozio è sopratutto basato sullo scambio di competenze professionali: da loro infatti puoi venire a fare riparare qualsiasi tipo di oggetto. Vorresti conservare un valore affettivo ma che non ha più un valore materiale? Alla Risorseria, si può.

Upcycling e riuso: il riciclo a Firenze

I « successori » di Marcel Duchamp

Di sicuro conoscerei il famoso « ready-made » di Duchamp, un corrente artistica che si proponeva di riusare oggetti della quotidianità rendendoli un’opera d’arte. Questa era roba del Novecento. Oggi, il No Dump segue esattamente le stesse regole. Creato nel 2010 da un gruppo di studenti laureati in Architettura e Design provenienti da tutta Italia, il No Dump è attivo anche a Firenze. Tramite il riciclo di materiali usati, l’iniziativa è quella di rivalutare spazi urbani in disuso per accogliere eventi artistici e culturali.

Con i no-dumper, sei invitato ad abbraciare gli alberi, coperti di cartelloni con la scritta « Free-Hugs ». I segnali stradali diventano orologi, le pentole si trasformano in strumenti musicali, mentre le lattine diventano giochi per bambini. Seguendo le parole di Lavoisier « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma », i No-Dumper , usando materiali generalmente poveri e di scarto, riducono la produzione di rifiuti. Tramite il riciclaggio insomma, propongono opere d’arte con conseguenze benefiche per l’ambiente. Ma su questa bella iniziativa soffia un vento un po’ ironico.

Usando i materiali riclicati, le performance dei No-Dumper puntano spesso il dito contro i misfatti del consumismoo eccessivo. Nel 2013 infatti, il gruppo di studenti aveva creato -ad esempio- una performance per denunciare il modello economico e culturale, utilizzando dei Gratta e Vinci di un valore totale di 38 742 euro incollati su delle lettere di cartone che formavano la parola « crisi ».

Allora puoi scelgliere tra portare i tuoi ogetti usati ad un mercato del riuso o trasformarli in opera d’arte. Ottima occasione per fare ordine tra tutte le cianfrusaglie che si accumuliamo e che spesso, non usiamo.

Credits: Behance, Risorseria.

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  • Nata nel 1993, sono francese e ho fatto l'Erasmus a Firenze l'anno scorso. Innamorata della cultura italiana, sto studiando per ottenere un diploma bi-nazionale che mi permetterà di lavorare nell'ambito degli scambi culturali tra Francia e Italia.

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