Startup! Le 3 aziende che ci fanno ancora credere nei pionieri a Firenze

Che Firenze sia una città intellettualmente animata si sa da tempo. Quello che spesso ci dimentichiamo è come, a differenza di certe credenze, non sia affatto un museo all’aperto arroccato nelle mura di glorie passate.

La città del Giglio è anche (e soprattutto) un vivace centro, fatto di pionieristiche startup e giovani aziende con brillanti business strategy.
Alcune di esse ci hanno colpito più di altre, forti dell’entusiasmo di chi è leader prima di cominciare. Vediamo quali!

Ecoframes Film & Television: perché il cinema e la televisione hanno bisogno di giovani.

Matteo Cichero, venticinquenne, è socio fondatore della società Ecoframes. Dietro al mood informale e sorridente di Matteo, si nascondono oltre 10 anni di esperienza come attore teatrale, organizzatore di eventi e direttore di produzioni cinematografiche e televisive.

startup firenze ecoframes

In meno di 2 anni, la sua società ha prodotto decine di spot internazionali (si pensi al recente spot americano dell’ultimo libro di Dan Brown, Inferno, o alla pubblicità della WoolMark) e locali (come ad esempio Pitti). L’incredibile qualità dei prodotti è data da un teamwork fuori dal comune e da una scelta minuziosa delle location in cui girare. La sede dell’azienda, un antico palazzo nobiliare, è essa stessa una location (l’opulento giardino adiacente, in stile liberty, ne è la riprova). Ecoframes è già leader nel settore a Firenze: forse qualche volta è vero che la qualità viene ripagata.

Kentstrapper: perché i sogni si possono stampare. In 3d.

Lorenzo Cantini (classe 90) crede in un futuro in cui i vincoli tecnologici si assottiglino; in cui esista una stampante tridimensionale in ogni casa ed ognuno possa crearsi ciò che gli serve, a partire da un progetto open source (ne esistono migliaia ormai su Thingiverse, la Wikipedia della stampa 3d). Lorenzo fa proprio questo nella vita: crea stampanti 3d e lo fa fin da bambino, col padre, in un piccolo laboratorio in Via del Pollaiolo.

 

startup firenze stampante 3d

Oggi i tempi sono però maturi (si pensi che oltremanica si stampano già organi in 3d) e Kentstrapper lo sa bene. Ho avuto la fortuna di suonare un loro ukulele, stampato su plastica: inizialmente ero scettico, ma al primo Sol ho capito come questa tecnologia possa realmente cambiare tutto. L’azienda ha già suscitato l’interesse di Rai e Repubblica: di tutte le rivoluzioni dal basso, questa è sicuramente una delle più interessanti.

Balzo: perché non solo gli americani fanno videogames.

La startup Balzo, incubata presso NanaBianca (Porta Romana) in Firenze, giunge come voce fuori dal coro: è possibile prendere giovani studenti universitari, sfidando i grandi publisher internazionali di videogames? Dario Trovato, uno dei fondatori, crede fermamente di sì. Fino ad adesso la società ha realizzato qualche piccolo, seppur innovativo, gioco bidimensionale. Esattamente quattro, distribuiti sui market Google ed Apple. Considerando i soli 6 mesi di vita della startup, è evidente quanto il team di Dario sia affiatato. Vorreste partecipare? Entro poco sarà forse possibile, in quanto uno stage come sviluppatore presso Balzo potrebbe essere attivato come convenzione universitaria post-lauream. Chissà che in cinquant’anni i videogiochi non diventino l’ottava arte.

startup firenze balzo

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  • Filmmaker di formazione umanistica, una laurea in Lettere, pensa che la vita sia un viaggio e che solo viaggiando si ritrova la strada di casa.

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