Stratagemma a Firenze: trent’anni di giochi nel cuore della città

Stratagemma a Firenze è porto sicuro per i nerd di tutto il mondo tra gadget, giochi da tavolo e avventure di ogni tipo.

Tutto iniziò con un gioco

Le storie più belle hanno inizi memorabili, che ti restano dentro. Li sappiamo riconoscere a pelle, quasi fossero scritti nel nostro DNA. La storia di Stratagemma inizia nell’ormai lontano 1988, “grazie alla vincita di un gioco” come ci racconta Edoardo, uno dei soci del negozio. “La fondatrice del negozio aprì Stratagemma grazie alla vincita ottenuta al gioco delle coppie di Columbro. Oltre a questo c’era anche una passione per il gioco puro e semplice. Un negozio di giochi nato grazie ad un gioco, con l’obiettivo di promuovere il gioco”. La prima sede di Stratagemma si trovava in via Giusti, poi si trasferì in via degli Alfani e infine approdò in Via dei servi, dove risiede tuttora. “Il negozio è qui stabilmente da più di vent’anni. Mano a mano che cresceva l’interesse si sono resi necessari gli spostamenti che l’hanno portato qui“, racconta Edoardo. E da qui, l’avventura continua.

Stratagemma
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Agli albori del nerd

Quando Stratagemma aprì, la cultura nerd era appena agli inizi ed era poco diffusa. Basti pensare che la prima edizione di Dungeons&Dragons, il gioco di ruolo per antonomasia, era nato a metà degli anni ’70, e in Italia non arrivò prima della metà degli anni ’80. La sua prima edizione aveva avuto una tiratura di circa mille copie, andate esaurite in 7 mesi. Se messi a confronto con i dati di oggi, un simile risultato sembra assai modesto e fa sorridere. Basti pensare che, nel 2017, negli Stati Uniti, 8,6 milioni di americani hanno giocato a Dungeons&Dragons, e che è stato l’anno in cui il gioco ha registrato il più alto numero di copie vendute in assoluto. Eppure, già in quella scatola rossa diventata oggetto di culto per gli appassionati dei giochi di ruolo, c’erano già le premesse di quella cultura che si sarebbe sviluppata una decina di anni dopo. Come racconta Edoardo “La società all’epoca aveva un aspetto completamente diverso. La situazione è cambiata molto oggi, perché è cambiato il modo di rapportarsi al nerd. Una volta era più incompreso. Adesso, col fatto che molti aspetti della cultura nerd sono stati sdoganati, l’atteggiamento è molto cambiato. Basta vedere cosa è successo con i fumetti: sono diventati dei blockbuster e hanno ampliato il pubblico di riferimento“.

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Nerd occasionali, rodati e 3.0

L’identità di un negozio è data anche dalla sua clientela, e quella di Stratagemma è composta si da affezionati che frequentano il negozio dalle origini sia da neofiti che si affacciano al mondo dei giochi (sia di ruolo che da tavolo) per la prima volta. “Tanti di quelli che venivano qui all’inizio– dice Edoardo- continuano a venire ancora adesso, sono nostri clienti abituali. A volte ci capitano clienti che hanno la tessera sconto ancora in lire, e questo ci fa capire quanto tempo è passato. I clienti di adesso, quelli “nuovi” hanno un range che va dal nerd occasionale, a quello super rodato a quello 3.0 che è quello quello che per esempio non si stupisce più (finalmente) di avere una ragazza al tavolo da gioco. Uno spettro abbastanza ampio in effetti”.

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Le nuove frontiere

L’evoluzione del settore, ci è stato detto, è stata abbastanza diversificata. La crescita varia se si parla di giochi di ruolo o di giochi da tavolo. In entrambi i casi ci sono stati esempi di vere e proprie rivoluzioni, giochi che hanno innovato talmente tanto il settore da essere diventati delle pietre miliari, e di fasi altalenanti che hanno introdotto dei prodotti che non hanno convinto molto o si sono rivelati degli autentici flop. La vera rivoluzione, però, l’hanno fatta i giochi di carte e Magic the gathering in particolare. “Il gioco di carte ha avuto una crescita enorme, da zero a cento, perché prima non esisteva. Quella di Magic è stata una vera rivoluzione quando è arrivato nel 1993. Negli anni si è affermato come un settore in forte crescita capace di innovarsi col passare del tempo. Quando è nato Stratagemma non esisteva, per questo la crescita si è avvertita di più“.

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Do solo un’occhiata

Entrando da Stratagemma si ha la sensazione di entrare in un universo parallelo pieno di meraviglie. Dalla stanza principale, piena di gadget di ogni tipo, dadi di ogni forma e colore, miniature per ogni gioco possibile e immaginabile, alle stanze più interne, dove gli scaffali sono pieni di giochi da tavolo per tutti i gusti, oltre ad un’immensa scelta di manuali per giochi di ruolo. Tutto per accontentare ogni tipo di cliente. D’altronde, il totalmente estraneo alla cultura nerd sta diventando sempre più raro, come dimostrano le folle oceaniche che partecipano alle fiere di giochi e fumetti in giro per il mondo o la sempre maggiore attenzione che viene dedicata a prodotti come serie tv, fumetti e giochi da tavolo.  “Anche solo per sentito dire- ci racconta Edoardo-, è un tipo di cultura che ormai conoscono un po’ tutti. Chi entra da Stratagemma è difficile che sia completamente a digiuno di cultura pop, hanno più o meno tutti un’infarinatura generale. Un minimo di curiosità è sempre più diffusa“. Tuttavia, ci tiene a specificare, non c’è uno standard, ognuno è fatto a sé. “La cosa bella è che spesso, chi non si ferma all’ingresso ed esplora il negozio, guarda alle stanze oltre la prima e alle persone che giocano con uno sguardo di curiosità. Non ci sono preconcetti o altro, è pura e semplice voglia di scoprire, di imparare“.

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Quanto vale un gdr

Sulla tessera sconto di Stratagemma c’è una frase che spiega alla perfezione lo spirito del negozio e delle persone che ci lavorano: “In gioco dal 1988“. Nato grazie ad un gioco per promuovere il gioco, Stratagemma ha fatto dell’interazione tra i suoi clienti l’anima del proprio lavoro, come dimostrano le molte iniziative che hanno come nucleo i giochi di ruolo. “Per noi il gioco di ruolo ha un valore molto importante. Dato che è un settore molto particolare, rischia di non avere la giusta attenzione e la giusta premura. Noi cerchiamo di dedicarci al 300% tenendo manuali di tutti i tipi (anche di importazione), sia di case editrici maggiori che minori. Cerchiamo di supportarlo perché, innanzitutto, ci piace tanto e per promuovere la cultura del gioco“. Dietro però c’è anche una dose di dedizione. ” é una passione che ha bisogno di attenzione, di premura. A noi non pesa affatto farlo, già lo facciamo di nostro.  Avere un master che organizzi la sessione e presenti il gioco non è una cosa facile da trovare, e quindi cerchiamo di offrirla il più possibile”.

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Avventurieri d’eccellenza

Mantenere viva la passione per il gioco, innovarsi, proporre nuovi prodotti, organizzare gli eventi e mandare avanti un’attività non è semplice, e cercare di farlo da soli è impossibile. E trovare il giusto equilibrio tra prodotti mainstream e prodotti di nicchia è un compito arduo.Chi lavora in questo settore lo sa bene. Da Stratagemma l’unione fa la forza, come dimostrano le persone che collaborano all’organizzazione degli eventi in negozio. “La bellezza di un negozio con cinque soci-ci dice- è che si riesce a specializzarsi in tante cose, ma ognuno riesce comunque ad essere ferrato in qualcosa di specifico. Ognuno contribuisce con le proprie competenze e le proprie passioni. Possiamo fare quello che facciamo anche grazie agli amici, gli autori, i collaboratori e i dimostratori che non vedono l’ora di aiutarci e che condividono con noi questa passione per la promozione del gioco, e che colgo l’occasione di ringraziare per tutto l’aiuto e il sostegno che ci danno. Occasioni come la 24 ore di gioco di ruolo, ma anche la 48 ore e la 30 ore, oltre alle prove dei giochi che arrivano in negozio, sono possibili proprio perché sono in tanti a darci una mano perché hanno a cuore quello che facciamo. Senza di loro non andremmo molto lontano“.

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  • Cosimo Pardi

    Sono nato a Firenze ma (ahimè) vivo nel Valdarno. Fumettaro incallito e appassionato di basket col desiderio di fare il giornalista.

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