Chi sono gli Ultras della Fiorentina? La storia della curva

La prima apparizione degli Ultras della Fiorentina

Fiorentina-Juventus, gennaio 1974. In Curva Fiesole appare per la prima volta uno striscione viola con la scritta ULTRAS. Già a metà degli anni ’60 erano nati club storici come il 7bello ed il Vieusseux ed esisteva un coordinamento dei viola club, ma è in quel momento che comincia davvero la storia della Curva Fiesole.

 

La nascita degli Ultras, nome proposto dal leader del gruppo, cioè Stefano Biagini detto “il Pompa”, è la svolta per la tifoseria organizzata della Fiorentina.

Gli Ultras occupano il centro della curva e la colorano con bandiere, sciarpe, striscioni. Da quel campionato 1973-74 allo stadio si vedono tamburi, trombette, i primi fumogeni (all’inizio di colore arancione poi finalmente di colore viola). I simboli di riconoscimento del gruppo diventano la maglietta con la scritta Ultras ed i baschi bordeaux che vengono indossati dai ragazzi ad ogni trasferta a seguito della squadra.

Il numero degli iscritti aumenta ed il club si organizza.

Gli anni ’70 sono gli anni degli striscioni, delle grandi sbandierate in curva, delle trasferte di massa. E sono pure gli anni dei primi scontri con le tifoserie rivali, in trasferta come a Firenze. La Curva Fiesole è diventata il cuore del tifo fiorentino, ormai è colorata tutta e soltanto di viola, ed i tifosi delle altre squadre sono costretti a seguire la partita da altri settori dello stadio.

Dopo lo scioglimento degli Ultras, nel 1984, la guida passa al Collettivo Autonomo Viola, che occuperà il centro della Curva Fiesole fino al 2011 quando in curva comincerà una nuova fase. Gli ’80-’90 sono gli anni di alcune coreografie che entrano di diritto nella storia del tifo italiano. La prima coreografia in Curva Fiesole viene allestita per l’addio alla Fiorentina del capitano Giancarlo Antognoni, con la Fiesole che quel giorno si riempie di cartoncini bianchi e viola.

Le coreografie di una magica Fiorentina

Le immagini più belle le troviamo però, ovviamente, per le partite contro l’avversario storico, la Juventus. Da ricordare la coreografia col cuore viola che batte al centro di un elettrocardiogramma viola e bianco (febbraio 1997), quella con le effigi dei quattro colori del Calcio Storico fiorentino (aprile 2005), il sole splendente che sorge in un cielo viola (dicembre 2005) e anche l’effetto Bombonera creato con il lancio di un numero incredibile di rotoli di carta bianca (gennaio 1992).

Molto belle anche le coreografie colorate grazie a fumogeni e fuochi d’artificio. Ma la coreografia più spettacolare di sempre rimane quella organizzata nel 1991, per il ritorno a Firenze per la prima volta da avversario di Roberto Baggio, quando la Curva Fiesole riuscì addirittura a rappresentare i monumenti di Firenze con cartoncini viola su sfondo bianco.

Quella immagine suggestiva ci racconta al meglio la tifoseria della Fiorentina, pazza per la sua squadra e innamorata della propria splendida città. Forza Fiorentina, e Viva Fiorenza!

 

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  • Ho una laurea magistrale in Scienza della Politica alla mitica "Cesare Alfieri" di Firenze, la mia splendida città. Appassionato di politica, interessato alla comunicazione, incuriosito dalla storia. Sono il più “anziano” del gruppo.

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