Una campagna per risollevare le sorti del Giardino dei Semplici

giardino dei semplici

Si chiama  “Colora il Giardino dei Semplici” ed è la campagna di crowdfunding per riaprire al pubblico i viali fioriti del giardino disastrato dalla tempesta di vento e pioggia che si è abbattuta su Firenze lo scorso settembre.

Detto posto è una sezione del Museo di Storia Naturale di Firenze. La storia dell’Orto Botanico si intreccia con i Medici che lo vollero come luogo dove venivano coltivate le piante medicinali, per integrare le lezioni degli studenti di Medicina. Il primo nucleo risale al 1545, quando fu stipulato il contratto di affitto con le suore domenicane che cedettero un loro fazzoletto di terra presso le stalle medicee allora di proprietà di Michelozzo. Considerato il terzo orto botanico più antico al mondo dopo quello di Pisa e quello di Padova, l’Orto fiorentino fu disegnato e ideato da Niccolò Tribolo e da Luca Ghini. All’inizio del ‘700 Pier Antonio Micheli ne fece un importante centro di studi botanici.

Nel 1864 fu aperto al pubblico divenendo ufficialmente “Giardino dei Semplici”.

Da alcuni anni, insieme alla Specola, al Museo di Paleontologia, di Mineralogia, di Antropologia ed Etnologia ed altri fa parte del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, uno dei musei scientifici più importanti a livello nazionale e internazionale. Purtroppo, il 19 settembre scorso, una violenta tempesta ha danneggiato quasi il 90% giardino. “Non sarà più lo stesso. L’impatto della tromba d’aria è stato fortissimo e ha lasciato una ferita profonda nelle piante e negli animi di tutto il personale. Mai un evento simile si era verificato nella storia plurisecolare dell’Orto” commentano Guido Chelazzi e Giovanni Pratesi, rispettivamente presidente e direttore del Museo di Storia Naturale. L’amministrazione universitaria ha provveduto a realizzare i primi urgenti interventi di ripristino e messa in sicurezza, ma il lavoro da fare per riportarlo al suo splendore è ancora tanto. Tra l’altro, appunto si vuole “ridare il colore” all’Orto, ripristinando i viali di azalee e di altre piante da fiore. Proprio con questo obiettivo specifico e per restaurare due serrette da esposizione, si è deciso di attivare una raccolta fondi attraverso una piattaforma online sul portale PlanBee.bz

Giardino dei semplici

 “Colora il Giardino dei Semplici”

Raggiungendo la prima tappa, quella di 18.000 euro, si potrà ricolorare di ortensie azalee a piante rare la sezione visibile dall’esterno. Il secondo traguardo sarà destinato al restauro delle serre tematiche delle Bromeliacee e delle Orchidee. A presentarla sono intervenuti Guido Chelazzi, presidente del Museo di Storia Naturale e Paolo Luzzi, responsabile del giardino, insieme al rappresentante della piattaforma di autofinanziamento, Armando Mattei di PlanBee. 

giardino dei semplici

Il sostegno a questa iniziativa ha già raccolto un ottima quota di partecipanti sensibili alla causa. Si intende riaprire al pubblico per il 1 Aprile 2015. La maggior parte dei costi sono ovviamente sostenuti dal Museo di Storia Naturale, sebbene tuttavia c’è bisogno dell’aiuto di chiunque voglia dare il suo contributo a ridare vita al Giardino dei Semplici. A noi è sembrata una bella iniziativa. E tu, cosa ne pensi?

 

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Credits: LaRepubblica, Controradio, EasyViaggio 

 

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