Il potere delle parole: Una Parola Al Giorno

Forse sei un grande appassionato di etimologie e scoprire da dove derivano le parole che usi ti ha sempre entusiasmato. Forse sei uno di quelli che passa interminabili minuti alla ricerca della parola più adatta, saggiandone le sfumature. Forse passi mesi ad emozionarti per le parole di una poesia, a sentirle con tutto il corpo.
Oppure, parli come mangi quando vai da Gino il lampredottaro (e ti casca il sugo sui calzoni): noi non ti giudichiamo.

Le parole sono importanti: sono la chiave con cui interpretiamo il mondo. Troppo spesso però la riflessione sulla lingua e sulle parole è relegata in ambiti accademici, o vista come un’elucubrazione superflua, o presentata in maniera poco fruibile. E se uno volesse migliorare la propria conoscenza dell’italiano, si ritroverebbe a poter contare su mezzi specifici ben miseri: su internet troverebbe solo sterminate compilazioni di parole desuete (ma se tante parole sono morte un motivo c’è), e i dizionari rispondono alla curiosità più vivace con valanghe di definizioni aride, se non ermetiche.

Una parola al giorno

Di fronte a questa mancanza, nel 2010 abbiamo creato un servizio capace di rispondere alle nostre passioni, rincorrendo un piacere della scoperta che sia pronto e accessibile. Così, acceso dalla passione per l’etimologia delle parole e dallo stupore che proviamo davanti a un modo inusuale o poetico di usare un termine, è nato il sito di Una parola al giorno.
Ciò che facciamo è proporvi, quotidianamente e gratuitamente, una parola più o meno conosciuta, corredata di etimologia e di un commento che, a differenza di quanto fanno i dizionari, cerca di indagare le meraviglie più vive di quella parola, le sue sfumature più profonde, e come può vivere nel tuo vocabolario. Dopotutto siamo fiorentini, e con l’italiano abbiamo una certa affinità.
Perché avere poche parole con cui pensare è come avere pochi ingredienti con cui cucinare. Se poi non si sanno nemmeno usare, si è costretti ad usare pensieri pronti surgelati.

Dal prossimo mercoledì ti aspettiamo su Toc Toc Firenze con la nostra nuova rubrica sulle parole fiorentine: attraverso questo percorso, insieme cercheremo di scoprirne l’origine e di capire meglio come possono essere usate, scendendo a fondo nella comprensione di quell’espressività vernacolare con cui tanti di noi sono cresciuti.

Partecipa alla discussione!
  • Fiorentino, scrittore, dottore in giurisprudenza. Da grande farò il cavaliere.

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